Insegnare e studiare la musica con metodo Kodįly

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Corso di aggiornamento Kodįly per musicisti 

-1-

Introduzione 

  Il ruolo dell’insegnamento della musica nello sviluppo intellettuale ed emotivo  dei bambini dall’etą prescolastica fino all’adolescenza

Guido d’ Arezzo  in relazione al metodo Kodįly e le sue origini

 

Lista dei temi da trattare durante il corso:

 

Scuola dell’infanzia e musica

 esperienza di interazione ed arricchimento, base e fondamento per tutta la vita

 

Scuola Primaria

 

prosecuzione dell’insegnamento

 introduzione all’insegnamento della musica

argomenti e sviluppo dell'insegnamento nelle classi dalla prima alla quinta elementare

 

  Scuole di musica:

Similitudini e differenze con la scuola primaria nell’insegnamento della musica

Scelte didattiche di canzoni e giochi  (con esempi)

L’importanza dell’educazione all’ascolto didattico della musica classica

         Processo di apprendimento in generale 

Come partire (base del repertorio didattico)

Il gioco come elemento di motivazione

Insegnamento ed utilizzo delle canzoni folcloristiche

Preparazione e introduzione agli elementi musicali

Dimostrazione, esercizi ludici

 Approfondimenti, esercizi per raggiungere l’attitudine musicale

Modalitą generali di insegnamento

 Simulazioni di insegnamento (canzoni e giochi)

             Introduzione all'ascolto della musica classica nella scuola materna ed elementare

La scelta dei brani musicali

Attivitą ludica con ascolto di musica

Sviluppo dell’ascolto

Gioco e ascolto

Dimostrazione pratica degli strumenti musicali (eventuale utilizzo di disegni)

Esempi di ascolto (Pierino ed il Lupo, Lo Schiaccianoci e vari frammenti tratti da Haendel, Mozart, Haydn, Vivaldi, Verdi etc.)

 

-2-

Insegnamento nella scuola dell'infanzia e
propedeutica nelle scuole di musica

Tempi, orari, scelta delle canzoni e del materiale

Obiettivi ritmici e melodici

Pianificazione degli incontri

                        Classe dei piccoli (3-4 anni)

materiale e preparazione degli elementi musicali

giochi cantati, e simulazione delle lezioni

 

Classe dei medi (4-5 anni)

 ricerca di repertorio, sviluppo e scelta delle canzoni

introduzione ai ritmi (semiminima e croma)

dimostrazioni ritmiche

esercizi ludici per l'introduzione all' altezza delle note

 

                  Classe dei grandi (5-6 anni)

 ricerca di repertorio, sviluppo e scelta delle canzoni

 sviluppo dell'attitudine ritmica

 introduzione graduale alle note della pentatonia

utilizzo dei segni chironomici

 sviluppo della memoria ritmica

preparazione alla scrittura dei ritmi

 

Educazione all’ascolto

 Frammenti vari tratti da Haendel, Mozart, Haydn, Verdi, Mussorgsky etc.

Ascolto a puntate:

Pierino e il Lupo

Lo Schiaccianoci

 Passaggio tra il gioco e l'ascolto fatto con l’attenzione

 

Coro di voci bianche per i bambini nell’etą prescolastica

 

Insegnamento nelle scuole di musica

(finalitą diverse rispetto alla scuola dell'infanzia)

 Organizzazione delle lezioni

 Introduzione alla scrittura ed alla lettura

Sviluppo dell’attitudine musicale ritmica e melodica

 Nomi mobili delle note e pentagramma

Lettura a campo aperto

 Utilizzo delle schede

 

-3-

Insegnamento nella scuola primaria (1°-2° classe)

Differenza tra classi con maggiore o minore esperienza e conoscenze e conseguenti differenze di insegnamento nei vari casi, nella scuola dell’infanzia e delle prime classi della scuola primaria

Sviluppo ritmico

 Canzoni per l'introduzione e la preparazione ai ritmi

 Passaggio dai disegni preparatori alle figure ritmiche

  Esempi, compiti ed esercizi

 Pausa di croma, e combinazioni di semicroma

 Riconoscimento dei ritmi (esercizi ludici)

 Giochi ed esercizi per il battito, il ritmo e la battuta

 Scrittura ritmi

 Dettato ritmico

 Divisioni di 2/4

Sincope semplice

 Canzoni per la comprensione del “in levare”

 

Sviluppo melodico

           

Pentatonia estesa

Passaggio dai segni chironomici alla “scaletta” delle note e al pentagramma

Sviluppo dell’udito interno

Ancora giochi con canti folcloristici

Semitono nella “scaletta”

 L’introduzione del “fa” e “ti”

 Lettura a campo aperto e dal pentagramma

Scrittura melodie nella pentagramma

 Intervalli (seconda maggiore e seconda minore)

Piccole forme musicali (domanda e risposta musicale)

 

Sviluppo dell'educazione all’ascolto

 

I principali gruppi degli strumenti musicali

Riconoscimento ludico degli strumenti attraverso l' ascolto di gruppo

Ascolto a puntate:

Il flauto magico

 Il lago dei cigni

 

Insegnamento nelle scuole di musica (1° classe)

(obiettivi diversi rispetto alla scuola primaria)

Motivazioni per la continuitą dell’insegnamento del solfeggio cantato

Introduzione alle note fisse con nomi latini e a quelle con ABC

 I vantaggi dei nomi diversi delle note fisse nei diversi paesi

Esercizi di lettura a campo aperto e sul pentagramma

Utilizzo dei  “333 esercizi” di Z. Kodaly

Giochi, esercizi per la preparazione alla trasposizione

La scrittura e le sue problematiche

Dettato ritmico e melodico

Sviluppo dell’udito interno

 Intervalli (riconoscimento ed esecuzione cantata)

 L'importanza della collaborazione con l’insegnante dello strumento musicale principale

 

-4-

Insegnamento nella scuola primaria (3°-4° classe)

Sviluppo ritmico

Introduzione del “in levare”

Ritmi e combinazioni con il punto di valore

Battute semplici e battute composte (6/8) (classe 4°)

Sviluppo battute a 2/4, 3/4 e loro suddivisioni (6/8 nella classe 4°)

Lettura ritmi, esercizi di scrittura

Esercizi e giochi ritmici a due voci

Dettato ritmico

Sviluppo melodico

Modalitą maggiore e minore

Nomi fissi, nomi italiani e ABC

 Chiave di violino e chiarimenti sull’utilizzo delle note mobili

Sviluppo della sensazione tonale con l’aiuto delle note mobili

Introduzione all'utilizzo del flauto dolce come appoggio didattico

Esercizi di lettura a campo aperto e sul pentagramma

Introduzione ed esercizi sugli intervalli:

Terza maggiore e minore

Quarta

Quinta

Ottava

Seconda maggiore e minore (sviluppo)

 

Introduzione alle Triadi

Esercizi di preparazione al canto a due voci

 Introduzione al diesis (#) e al bemolle (b) (classe 4a°)

Canzoni ed esercizi tratti dal repertorio rinascimentale e frammenti di musica classica

Introduzione di note nuove sul flauto dolce

Sviluppo dell'educazione all’ascolto e alle forme musicali:

Introduzione a: 

frase musicale

rondņ

canone

 forma bipartita

 

Gli strumenti musicali dell’orchestra sinfonica

Proposte d’ascolto nelle varie classi

Organizzazione di concerti per le varie classi

Ascolto a puntate:

Mussorgsky “Quadri di un esposizione”

Bartok “Il principe di legno”

Kodaly “Hary Janos”

Insegnamento nelle scuole di musica (2° classe)

(obiettivi diversi rispetto alla scuola primaria)

Introduzione alle scale maggiori e minori fino a 2 diesis e 2 bemolli

Introduzione alla triade maggiore e minore

 Esercizi di lettura con note mobili modificate (si, fi, ta, ma)

Dettato ritmico e melodico con complessitą crescente a quasi ogni occasione

Dettati ed intonazione degli intervalli studiati (2°, 3°, 4°, 5°, 8°)

 

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Insegnamento nella scuola primaria (5° classe)

Sviluppo ritmico

La croma puntata e le sue combinazioni

Le terzine

I cambi tra 2/4 e 3/4

La battuta composta di 9/8 e le sue suddivisioni

Il tempo tagliato

Dettati ritmici

Sviluppo melodico

Scale maggiori fino a 2 diesis e 2 bemolli

Scale minori:

Naturale

Armonica

Melodica

 

La sensibile nella scala maggiore e minore

Esercizi a due e tre voci

 La “Bicinia Hungarica” di Kodaly e il suo utilizzo

La sequenza (giochi con la sequenza)

Dettato melodico semplice in diverse tonalitą

 Chiave di basso ed esercizi di scrittura e lettura

Sviluppo della lettura in campo aperto e sul pentagramma

Sviluppo dell'utilizzo del flauto dolce in gruppi a due voci

Sviluppo armonico

La triade maggiore e minore

Le funzioni tonali: Tonica – Dominante (eventualmente Sottodominante)

Le villotte friulane come materiale per lo sviluppo della sensazione tonale e delle funzioni tonali

Intervalli: sesta e settima, eventualmente tritono

La modulazione (con esempi tratti dal repertorio folcloristico e della musica classica

Forme musicali

Sviluppo del riconoscimento delle forme musicali studiate (tramite l'ascolto  e la lettura dallo spartito)

 Introduzione alle forme pił complesse:

 forma tripartita, da capo, trio

la fuga

la forma-sonata

la suite

Sviluppo dell'educazione all’ascolto

Haendel “Musica sull’acqua” (alcuni movimenti, esempi delle forme studiate)

Mozart “Piccola serenata notturna”

Altri frammenti di vari compositori

 

Insegnamento nelle scuole di musica (3° classe)

(obiettivi diversi rispetto alla scuola dell'obbligo)

Sviluppo melodico

 Scale fino a 3 diesis e 3 bemolli

 Esercizi di lettura pił complessi (esempi di schede)

Dettato a due voci (seconda voce pił semplice)

 Dettato ritmico

 Esercizi di lettura ed intonazione

Analisi e riconoscimento delle forme dallo spartito

 Esercizi di riconoscimento della tonalitą e del do mobile

 

 

-6-

La progettazione delle lezioni e l’utilizzo dei multimedia

  La struttura della lezione singola

Percorso di progettazione generale: obiettivi da raggiungere nella scuola di obbligo

Percorso di progettazione generale: obiettivi nelle scuole di musica

Preparazione delle schede (utilizzo di software musicali)

 Preparazione dei brani di ascolto (utilizzo di software audio)

Suggerimenti pratici

 Suggerimenti per la ricerca di materiale

Coro di voci bianche a gradi diversi

 

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